La ASD Arakni Climbing in collaborazione con il Frasassi Climbing Festival organizza un evento promozionale dedicato ai ragazzi nati tra il 2010 e il 2019, che siano regolarmente tesserati alla FASI. Gli atleti saranno divisi in 5 categorie Maschili e 5 Femminili.

Gli atleti si iscriveranno alla competizione a titolo individuale direttamente sul sito del FCF 2024, indicando nome cognome e numero tessera FASI.

Gara individuale con formula a raduno su numero 6 blocchi.

La competizione di carattere esclusivamente PROMOZIONALE sarà svolta sabato 29 agosto.

La partecipazione è aperta a tutti gli atleti (agonisti e amatoriali) e saranno redatte le classifiche in funzione delle due categorie: atleti agonisti – atelti amatoriali.

U9 = 2018/2019 (amatoriali)

U11 = 2016/2017 (agonisti – amatoriali)

U13 = 2014/2015 (agonisti – amatoriali)

U15 = 2012/2013 (agonisti – amatoriali)

U17 = 2010/2011 (agonisti – amatoriali)

Apertura registrazione e consegna pettorali dalle ore 8.00 fino alle ore 8.30

(possibile ritiro pettorali i giorni precedenti l’evento in orario apertura info point)

Inizio competizione          ore 9.00

Termine competizione     ore 12.00

⚠️ Per partecipare alle lcompetizioni è obbligatoria l’iscrizione al FCF2026.

La storia dell’arrampicata su plastica

L’arrampicata su plastica, conosciuta anche come arrampicata indoor o climbing indoor, nasce come evoluzione dell’arrampicata sportiva tradizionale e rappresenta oggi una delle discipline sportive più diffuse e praticate al mondo.

Le prime forme di allenamento artificiale per climber comparvero negli anni ’60 e ’70, quando gli arrampicatori iniziarono a costruire piccole strutture in legno con appigli fissati manualmente per potersi allenare anche lontano dalla roccia e durante i mesi invernali. In quel periodo l’obiettivo principale era migliorare forza, tecnica e resistenza in preparazione alle salite outdoor.

La vera rivoluzione arrivò negli anni ’80 con la nascita delle prime palestre di arrampicata indoor moderne. Vennero introdotti pannelli inclinati e prese artificiali in resina, comunemente chiamate “plastiche”, progettate per simulare differenti forme e movimenti tipici della roccia naturale. Da qui nasce il termine “arrampicata su plastica”.

Le prime sale indoor si svilupparono soprattutto in Europa e negli Stati Uniti, diventando rapidamente luoghi di allenamento, aggregazione e sperimentazione tecnica. L’arrampicata indoor rese questo sport molto più accessibile, permettendo a chiunque di avvicinarsi alla disciplina in un ambiente controllato e sicuro.

Negli anni ’90 il climbing indoor iniziò una crescita enorme grazie all’introduzione delle competizioni ufficiali e alla diffusione delle palestre nelle grandi città. Le strutture diventarono sempre più evolute:

  • pareti verticali e strapiombanti
  • volumi geometrici
  • prese di forme differenti
  • tracciature tecniche e dinamiche
  • aree dedicate al boulder

Con il tempo nacquero diverse specialità:

  • Lead Climbing
  • Boulder
  • Speed Climbing

Il Lead Climbing prevede la salita di vie lunghe con corda, il Boulder si concentra su blocchi bassi senza corda protetti da materassi, mentre la Speed è una gara di velocità su una parete standardizzata.

L’arrampicata indoor ha rivoluzionato il modo di vivere il climbing, trasformandolo da attività di nicchia a vero sport internazionale. Le palestre moderne permettono oggi di allenarsi tutto l’anno, migliorare tecnica e preparazione atletica e creare comunità di appassionati.

Un momento storico fondamentale è arrivato con l’ingresso dell’arrampicata sportiva ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, evento che ha contribuito a rendere il climbing ancora più popolare tra giovani, atleti e nuovi praticanti.

Oggi l’arrampicata su plastica non è soltanto allenamento, ma anche:

  • socialità
  • benessere fisico
  • concentrazione mentale
  • coordinazione
  • problem solving
  • divertimento

Le palestre indoor sono diventate veri punti di riferimento per la cultura dell’arrampicata contemporanea, luoghi dove principianti ed esperti possono condividere esperienza, tecnica e passione per il movimento verticale.

Nel contesto del Frasassi Climbing Festival, l’arrampicata su plastica rappresenta un ponte tra il mondo indoor e quello outdoor. Le strutture artificiali permettono a nuovi climber di avvicinarsi alla disciplina in sicurezza, sviluppando tecnica e fiducia prima di confrontarsi con la roccia naturale delle falesie di Frasassi.

Attraverso workshop, dimostrazioni e attività dedicate, il festival vuole valorizzare sia la dimensione sportiva moderna del climbing indoor sia il legame profondo con la natura e con l’arrampicata su roccia, creando un’esperienza completa per climber di ogni livello.