Maurizio “Manolo” Zanolla

Maurizio Zanolla. Manolo. Il Mago. Uno degli arrampicatori italiani più talentuosi di sempre. Grazie alle sue imprese e alla personalità tutt’altro che ordinaria è entrato nell’immaginario collettivo travalicando i confini della disciplina. Le sue vie sono ancora oggi un arduo banco di prova su cui pochissimi osano avventurarsi. Rivoluzionario, eccentrico, pioniere, esteta, modello ed ispirazione. Tutto questo è stato ed è oggi Maurizio Zanolla. A Manolo è stato dedicato il film “Verticalmente demodé”, diretto da Davide Carrai e pluripremiato in numerosi festival di settore.

 

 

 

Simone Salvagnin

Una malattia degenerativa negli ultimi dieci anni l’ha portato alla quasi totale cecità. Nonostante ciò Simone nel 2010 ha percorso quasi 9000 km in tandem dall’Italia all’Uzbekistan assieme a Dino Lanzaretti, nel 2011 è riuscito a diventare campione di arrampicata sportiva ad Arco nella categoria paraclimbing non vedente B2 ed ha ricevuto il premio “Veri eroi” per l’impegno sportivo. È portavoce della carta Onu del diritti dei disabili.

Urko Carmona

«Tra le altezze ho sempre trovato la pace interiore. Apprezzai così tanto quella prima esperienza che l’arrampicata diventò lo scopo della mia vita».
Nel 1997, nel bel mezzo dell’adolescenza, Urko perse la gamba destra in un incidente stradale. La sua mente ha continuato ad abitare nelle rocce e non si è fermato. Nell’estate del 2009 ha superato la barriera dell’8a, qualcosa che sembrava impensabile nella sua condizione. Nel 2010 inizia a competere nei campionati Paraclimbing, vincendo diversi campionati del mondo Lead, un campionato del mondo boulder, un campionato europeo, il campionato spagnolo e ricevendo l’ambito riconoscimento Arco Rock Legend nel 2014.

 

 

Federica Mingolla

La giovane torinese è una presenza fissa del Frasassi Climbing Festival sin dalla sua prima edizione. Federica arrampica da quando aveva 14 anni, inizia con la pratica indoor e per diversi anni si dedica alle competizioni sportive. Poi il richiamo della montagna si fa troppo forte per rimanere inascoltato. Dal 2014 si dedica interamente alle attività montane outdoor: arrampicata in falesia, multipitch ,trad, arrampicata su ghiaccio e misto, alpinismo e scialpinismo. In poche parole un amante della montagna a 360°. Artefice di importanti prime femminili in Marmolada e sulle Alpi occidentali e delle onsight che entreranno nella storia dell’alpinismo.